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BeAware of social media: un lavoro interdisciplinare sui rischi dell'utilizzo inappropriato dei social media

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Introduzione Due settimane fa abbiamo iniziato questo lavoro di grafica in Inglese. Il lavoro consisteva nel creare tre post per "BeAware" una campagna europea che mette in luce i rischi dovuti all'eccessivo utilizzo dei social.  I post dovevano essere creati per Instagram e doveva essere uno per la campagna, e un'immagine e un video sul topic, cioè sull' argomento più specifico. Per quest'ultimo potevamo scegliere tra ansia, stress, depressione, solitudine, bassa autostima, bassa qualità del sonno, problemi di salute, cyberbullismo, stalking e altri. Io ho scelto la bassa autostima.  Come prima cosa abbiamo dovuto cercare uno slogan per il nostro argomento, poi gli hashtag e i copy per tutti e tre i post. Successivamente creare su Illustrator i due post e su Premiere il video e infine mostrare un mockup con visual e copy di ognuno. Le richieste principali erano realizzare dei post quadrati (1080x1080 px), inserire nel visual della campagna il logo "BeAwa...

Gestione dei profili social

Premessa A inizio Dicembre, il professore ci ha assegnato un nuovo lavoro, ci ha divisi in 5 gruppi da 4/5 persone l’uno. Il progetto consisteva nel lavorare sui social di aziende, creando foto, video e storie da postare, programmandone prima la pubblicazione con e la relativa descrizione. Io e il mio gruppo abbiamo lavorato sull’azienda agricola della nostra compagna Lisa Schiavo, vende frutta, verdura e i suoi trasformati. Ho voluto far parte di questo gruppo perché ho già comprato dei prodotti nella azienda Schiavo e li ho apprezzati molto, quindi mi faceva piacere lavorare per loro. I social su cui abbiamo deciso di lavorare sono stati Instagram e Facebook perché l’azienda era già presente e seguita su di essi, quindi abbiamo cercato di migliorarla togliendo dei post non efficienti e aggiungendone altri pubblicando regolarmente 3 volte a settimana. Non abbiamo creato anche un profilo Pinterest perché l'agricoltura non è molto seguita su questo Social. Calendario editoriale Il p...

Creazione di una Animazione Collage

Il nostro professore ci ha dato come primo lavoro da svolgere, la collage animation, una tecnica d'animazione che consiste nell'utilizzare delle imm agi ni scontornate da noi, che unite creavano una composizione. Per realizzarlo dovevamo utilizzare After Effects mentre per scontornare le immagini Photoshop. Scelta della musica e del tema Il professore ci ha dato a disposizione 4 temi diversi: le caramelle, lo spazio, l'Egitto e i pirati, e le loro rispettive canzoni. Noi potevamo scegliere quale di questi seguire.  Io ho voluto fare le caramelle perché mi piacciono molto e perché sono colorate, poi mi sembrava un tema carino da affrontare e con più possibilità di utilizzare la fantasia. Ricerca delle immagini Per prima cosa, dopo aver scritto qualche idea della storia sulle note del telefono, ho cominciato a cercare delle immagini adatte ad essa impostando sempre nelle opzioni "immagini grandi" in modo da essere sicura di trovare immagini con una risoluzione più a...

Introduzione al design thinking

Il sesto corso che ho seguito è stato "Introduzione al design thinking" della durata di 2 ore, fatto da Dellanoce Federico, un consulente e designer di BIP. Questo corso spiegava come dare un approccio che pone le persone al centro per risolvere problemi complessi.  Il Design Thinking è un processo non lineare e iterativo che solitamente utilizzano i team per comprendere gli utenti, ridefinire i problemi e creare soluzioni innovative da testare. Una modalità per rappresentarlo è lo Squiggle, uno scarabocchio che ha come obbiettivo di mostrare la complessità del problema che bisogna risolvere, deve trovare l'inizio di questa matassa provano a sbrogliarla. Le 5 fasi del Design Thinking sono:  Empathize: ha come scopo di trovare l'empatia con un gruppo di persone, è il nostro target. Define: daremo un senso e un obbiettivo al materiale trovato nella fase precedente.  Ideate: crea delle idee volte a creare un qualcosa che possa essere prototipato e testato Prototype Test ...

Parlare in pubblico

Il quinto corso che ho seguito è stato "Public Speaking" della durata di 4 ore, fatto da Carmelo Cancemi, un attore e formatore. Questo corso spiegava come parlare con sicurezza e scioltezza davanti ad un pubblico.  Ha iniziato spiegando i 3 livelli su cui si basa la comunicazione: VERBALE: è l'uso del linguaggio che può essere sia orale che scritta. PARAVERBALE: è un sistema paralinguistico, cioè come vengono dette certe cose NON VERBALE: la comunicazione che diamo con il nostro fisico Nella comunicazione verbale abbiamo due canali, quello di entrata e di uscita. Per fare in modo che il ricevente ci ascolti dovremmo creare un ascolto attivo, cioè dobbiamo farlo partecipare nella nostra conversazione. La cosa più importante è mantenere comunque una coerenza rispetto all'obbiettivo che dovrà essere: misurabile, accessibile e realistico. L'articolazione quando parliamo dovrà essere chiara in modo che le parole siano nitide. Il target sono i destinatari di un messagg...

Il pitch, imparare a presentare le tue idee

Il quarto corso che ho seguito è stato "Il pitch, imparare a presentare le tue idee" della durata di 2 ore, fatto da Marco Filocamo, head of operation di Fashion Technology Accelerator. Questo corso spiegava che cos'è il pitch, come si realizza, e come presentare le proprie idee al meglio. Il corso è iniziato spiegando che cos'è il pitch è un opportunità per presentare e raccontare un progetto, ci supporta per racimolare dei fondi o per convincere un potenziale cliente che la nostra idea è di successo. Ci sono diversi tipi di pitch:  Elevator pitch: serve per convincere un investitore in poco tempo, ad esempio mentre si è in ascensore e ha la durata di massimo 1 minuto. Short form pitch: serve per convincere un investitore che dura massimo 10 minuti. Long form pitch: serve per convincere un investitore più approfondito che dura massimo 20 minuti. Prima di parlare in pubblico o presentare il proprio progetto è essenziale verificare gli interlocutori, controllare la coe...

Brief RAWDEO di Stefano Molinari

Sabato 24 Aprile, io e i miei compagni di classe abbiamo avuto un breve incontro con Stefano Molinari che ha una azienda dove per ora è l'unico componente, infatti sta cercando di formare un team costituito da più persone con competenze differenti che possano soddisfare le diverse esigenze dei clienti. Svolge un servizio serio e professionale per aziende e privati che vogliono realizzare, documentare e promuovere i propri eventi andando così a  condividerli al pubblico per scopi commerciali. Il benefit di quello che offre è un servizio completo a 360° in modo che il cliente non debba rivolgersi ad altri professionisti sostenendo costi più alti.  Offre come servizi: Noleggio attrezzature per lo spettacolo Foto e video per qualsiasi evento  Wedding  Dirette streaming con regia  Foto e video automotive  Servizi fotografici newborn/maternity Noleggio photobooth automatico con stampante Dovremmo lavorare a un marchio che esprima completezza, convenienza, affidab...

Video Storytelling

I nostri professori, per fare le ore di PCTO ci hanno assegnato dei video-corsi da seguire online sul sito LTO MANTOVA.  Il terzo corso che ho seguito è stato "Video Storytelling" della durata di 4 ore, fatto dalla dottoressa Miriam Ronchi, Product e Research Designer, esperta in Digital Storytelling e Digital Fabrication. Questo corso spiegava che cos'è lo storytelling, come si realizza, qual è la strumentazione adeguata e una breve spiegazione per il montaggio. Il corso è iniziato spiegando la differenza tra la Storia, Racconto e Narrazione. La Storia ha dei ipo-contenuti e serve per dare informazioni descrivendo spazio e tempo, il contenuto è povero e i fatti sono narrati in ordine cronologico. Il Racconto o Storytelling, invece ha dei iper-contenuti che trasmettono emozioni e rimane più facilmente nella memoria. La Narrazione invece è un insieme di fatti che uniti alle rappresentazioni di quegli stessi fatti, generano la nostra realtà. Per costruire un racconto bisogn...

Storytelling e Marketing

Sabato 20 Marzo, io e i miei compagni di classe abbiamo avuto la fortuna di seguire una lezione di Storytelling e Marketing grazie al professore Alessio Capra, infatti è stato lui ad avere questa iniziativa. La lezione è stata tenuta da Tartari Sebastiano, inizialmente doveva essere svolta in presenza ma a causa del Covid siamo stati costretti a svolgerla su Meet. Durante questa lezione abbiamo discusso sull'importanza della Comunicazione, del Marketing Digitale e della pubblicità per la vendita di un prodotto. La comunicazione digitale si divide in due: Romantica, che sarebbe quando ad esempio leggiamo la storia di un'azienda che è diventata famosa grazie alla comunicazione, e Concreta, che sarebbe il lato "vero" dell'azienda come ad esempio i problemi finanziari. Questi due lati della comunicazione sono uniti dal Marketing. Quest'ultimo si basa sulla "fiducia" per rendere comprensibile un messaggio su internet, per raggiungere diversi ambienti soci...

Scrittura - Narrare, che professione!

I nostri professori, per fare le ore di PCTO ci hanno assegnato dei video-corsi da seguire online sul sito LTO MANTOVA.  Il secondo corso che ho seguito è stato "Scrittura - Narrare, che professione!" della durata di un' ora, fatto dal professore Davide Bregola, sceneggiatore e scrittore di narrativa e saggistica, che collabora con le pagine culturali di diversi quotidiani nazionali. Questo corso spiegava le basi per scrivere in modo professionale un articolo di giornale o un romanzo. Per scrivere un articolo di giornale come prima cosa dobbiamo avere un fatto di cui parlare. Per iniziarlo a scrivere ci dobbiamo basare sulle 5W: Who, When, Where, What e Why; in modo da fare una introduzione e far capire subito al lettore di cosa si sta parlando, poi si può svilupparlo con degli elementi aggiuntivi come delle testimonianze, dei commenti o delle informazioni. Infine si conclude con un riepilogo. Possiamo strutturare la nostra notizia seguendo la fabula cioè l'insieme de...

Narrare con le immagini

I nostri professori, per fare le ore di PCTO ci hanno assegnato dei video-corsi da seguire online sul sito LTO MANTOVA.  Il primo corso che ho seguito è stato "Narrare con le immagini" della durata di un' ora, fatto dal professore Davide Bregola, sceneggiatore e scrittore di narrativa e saggistica, che collabora con le pagine culturali di diversi quotidiani nazionali. Questo corso spiegava le basi per creare una graphic novel dividendo il percorso in tre fasi: progettazione di una graphic novel che funziona, la sua creazione e infine le app per realizzarla.  Come prima cosa, per realizzare un fumetto abbiamo bisogno di un'idea efficace e di un' urgenza di raccontare qualcosa che poi andrà applicata a una sequenza di tipo narrativo. Per rendere la nostra storia accattivante, è necessario avere almeno un protagonista che determinerà sempre le azioni perché quello che lui farà, aiuterà a far andare avanti la trama, quindi bisogna avere le idee chiare su di lui costru...

“Disposti a tutto” Storyboard

Cos'è uno Storyboard? Lo Storyboard è una rappresentazione efficace e schematica della Sceneggiatura che viene fatta attraverso i disegni delle varie inquadrature che poi saranno realizzate in fase di ripresa. I disegni sono accompagnati da degli elementi importanti da inserire come la durata delle inquadrature, la scala dei piani, eventuali movimenti di macchina e la presenza di suoni o rumori; in questo modo il regista e l'operatore di macchina hanno una visione più dettagliata di ogni scena da realizzare.  Lo Storyboard è uno strumento di pianificazione molto importante e serve anche a permettere una semplice e rapida condivisione delle informazioni. Lo Storyboard del nostro gruppo Questa fase è stata la più complicata perché abbiamo dovuto confrontarci in videochiamata e non in presenza del lavoro, in più soltanto in tre abbiamo lavorato, io e Ilaria proponevamo alcune inquadrature mentre Fabio si è offerto di disegnarle. https://drive.google.com/file/d/1oOYp05Qu1h6_EsyZqPG...

"Disposti a tutto" dal soggetto alla scrittura di una sceneggiatura

BRIEF DEL PROGETTO I professori ci hanno assegnato un nuovo progetto da svolgere, cioè realizzare un cortometraggio dove i protagonisti erano "disposti a tutto" per raggiungere un loro determinato obbiettivo. La storia doveva ambientarsi a scuola, i personaggi potevano essere alunni, professori o bidelli e il video non doveva durare più di 3 minuti. Come prima cosa i professori ci hanno divisi in quattro gruppi da 5 o 6 persone l'uno. Ogni gruppo doveva pensare a un'idea per il cortometraggio e scrivere il Soggetto poi, insieme a quelli degli altri gruppi, è stato esposto alla classe e tramite votazione è stato scelto il Soggetto migliore. Questa operazione si è ripetuta anche per la Scaletta e la Sceneggiatura. DIVISIONE IN GRUPPI Il mio gruppo era composto da Zanazzi Ilaria , Menozzi Fabio , Vincenzi Nicolò , Durantini Gabriel e Viscardi Luca .  Per il Soggetto tutti hanno esposto le loro idee e quando ne abbiamo scelta una la Ilaria l'ha scritta. Per la Scalet...

Seminario “Navigare i sogni – Dalla sceneggiatura al cortometraggio”

Premessa : Lo scopo di questo nuovo post è spiegare l'incontro che abbiamo avuto con chi ha realizzato il cortometraggio "Capitan Didier" organizzato dall'Università IUSVE. Infatti il 23 Gennaio abbiamo guardato un video in diretta su YouTube fatto da Emergency, poi tramite Zoom abbiamo partecipato ad una video-conferenza, un seminario sul cortometraggio "Capitan Didier" potevamo interagire con la sceneggiatrice, il produttore esecutivo e la regista. Questa opportunità ci è stata data dalla nostra scuola per le ore di Educazione Civica. Chi ha organizzato l'evento: L'evento è stato organizzato da Tenué, Emergency, dall'Università IUSVE con sede a Mestre e a Verona e dalla fondazione ISMU con sede a Milano che produce e sostiene ricerche sulla società multietnica e sui fenomeni migratori. Gli insegnati mi hanno iscritta per partecipare ad un'attività di Educazione Civica e visto che quest'anno il nostro indirizzo si concentra maggiormente ...

Video Lyrics "Got well soon"

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Introduzione:  Il lavoro che dovevamo fare era un video lyrics per la canzone "Got well soon" del gruppo musicale Breton. Un lyrics è un video che mostra il testo di una canzone e in sottofondo la musica.  Dovevamo montare una serie di clip che secondo noi erano più adatte, e inserire il testo della canzone in modo che andassero a tempo con la musica. Scelta delle video clip: Su Pexels ho cercato le parole "disco" e "alone" come consigliato dal professore. Per creare una specie di racconto, ho cercato delle clip che riprendessero sempre gli stessi due personaggi principali, un ragazzo triste e una ragazza, in modo che sembrasse una relazione finita male, oppure un amore non ricambiato. Ho deciso di inserire delle clip che inquadrassero una ragazza vestita per andare ad una festa, che gioca con una palla stroboscopica creando degli effetti di luce  perché volevo che si collegassero con il tema della discoteca. Scelta del font: Come font ho utilizzato il ...

Libro Interattivo

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Creo un libro interattivo di Andrea Camilleri. Lo scopo di questo lavoro era di creare un libro interattivo di 40 pagine (compresa la prima e la quarta di coperta) di Andrea Camilleri intitolato "La Caccia al Tesoro". Dovevamo inserire un indice interattivo in modo che, cliccando sul numero dalla pagina, ci portasse al capitolo e viceversa. Un'altra cosa che andava fatta era aggiungere ad ogni fine capitolo un immagine che, cliccandoci sopra, avesse portato ad un video su YouTube. Come prima cosa mi sono creata una cartella dove ho inserito i materiali che ci ha consegnato il professore. Dopo aver aperto il programma InDesign, ho creato un nuovo documento che avesse le dimensioni di un A4 e ho modificato alcuni valori come, il numero delle pagine e le dimensioni dei margini. Sono partita con il mio lavoro creando la prima di coperta. Con lo strumento "rettangolo" ho inserito quattro box di testo di varie dimensioni: al primo ho inserito il nome dello scrittore, ...

Video Lyrics "Heartbeats"

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Introduzione:  Il lavoro che dovevamo fare era di creare un video lyrics sulla canzone "Heartbeats" del gruppo musicale The Knife. Un lyrics è un video che mostra il testo di una canzone e in sottofondo la musica.  Dovevamo montare una serie di clip che secondo noi erano più adatte, e inserire il testo della canzone in modo che andasse a tempo con la musica. Il testo principalmente parla di due giovani innamorati che da ubriachi si fanno una promessa e hanno una notte passionale. Scelta delle video clip: Su Pexels ho cercato le parole "couples", "stars" e "landscape" come consigliato dal professore e ho scelto delle clip che più o meno si collegassero tra loro, ad esempio, all'inizio ho messo un video dove si vede una strada presa dall'alto e subito dopo ho inserito il video di una coppia di innamorati in moto. Scelta del font: Come font ho utilizzato il "Minion Pro". Ho cercato di sceglierne uno semplice e non troppo particolar...

Manifesti cinematografici

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Creo un manifesto cinematografico di un film a nostra scelta. Lo scopo di questo lavoro era creare il manifesto di un film che ci è piaciuto inserendo con Photoshop sei elementi scontornati da noi e con Illustrator la parte scritta; in alto gli attori protagonisti, headline, sub-headline, body copy, sponsor, produttori e i premi vinti. Io ho scelto di fare il manifesto del film di E.T perché è un film famoso che praticamente tutti hanno visto. Come prima cosa ho cercato su Google delle immagini di manifesti già fatti a cui ispirarmi e dopo averne individuati alcuni di belli ho fatto qualche bozza a matita sul quaderno, in modo da avere un'idea più chiara di quello che volevo realizzare. Successivamente ho scaricato il materiale necessario per la sua realizzazione.  Ho cercato un immagine delle dita del bambino e dell'alieno che si stanno per toccare, la luna, e i due protagonisti in bicicletta, scena molto famosa del film.  Poi ho cercato su DaFont gli stili di testo più adatt...